La creazione dell’uomo, anzi della prima coppia umana, è narrata in Gen. 1, 26-30.


(tratto da Dizionari Biblico Francesco Spadafora … Questo libro è nel sito ed è scaricabile gratuitamente)

«Iddio creò (bara’) l’uomo a sua perfettissima immagine (come Dio, purissimo spirito, l’uomo ha intelletto e volontà); maschio e femmina li creò», preponendolo a tutto il creato. In Gen. 2, 7.18.21-24 è narrato il modo di tale creazione. Per la creazione di tutti gli altri esseri, Dio comanda: «Produca la terra degli esseri viventi»; per trarre dal nulla il primo uomo, interviene in modo particolare. Ne plasma il corpo “con polvere dal suolo”, crea e infonde in esso direttamente l’anima: «gli immise lo spirito vitale e così l’uomo divenne un essere vivente» (v. 7). Mediante l’infusione dell’anima spirituale nel corpo materiale l’uomo comincia ad esistere. ( Un uomo non può vivere solo al mondo: ha bisogno di aiuto e di compagnia (v. 18). A tal effetto Dio crea la donna, compagna indivisibile e quasi completamento dell’uomo» (A. Vaccari). La Genesi mette in rilievo la superiorità assoluta della natura umana su tutti gli altri esseri creati (2, 19 s.). A. manifesta il suo dominio su di essi, dando loro un nome; atto di intelligenza ed esercizio di supremo potere. Dio plasma il corpo di Eva (Hawah = vita, quale madre di tutti i viventi: Gen. 4, 20), traendo qualcosa dal lato (sela’ = sempre “lato”) o costato di A. dormiente e v’infonde l’anima. A. riconosce nella donna un essere della stessa sua natura e fattura («Questa volta la è carne della mia carne, e ossa delle mie ossa»)

 

DIO DEVE MORIRE! 

Se andiamo da un archeologo e gli chiediamo di raccontarci la storia della Umanità da quando abbiamo la possibilità di avere testimonianze archeologiche una cosa ci verra detta. Tutte le civiltà, tutte le tracce o quello che ci hanno lasciato dimostra che avevano un Dio!

Per quanto possiamo indagare o verificare fin dalle origini gli Uomini erano sicuri che ci fosse un dio (o più dei).

Durante il periodo del Paleolitico (Paleolitico età della pietra : 2.000.000 di anni fa) la morte veniva vissuta come un’esperienza non definitiva, simile al sonno. A differenza degli animali, ai propri cari veniva data una dignitosa sepoltura: in fosse scavate nel terreno, in cellette artificiali ricavate nella roccia e in grotte naturali. In tutte queste tombe venivano deposti oggetti che il defunto aveva usato durante la vita: armi, utensili e perfino cibo.
Con il trascorrere dei secoli gli uomini primitivi raffigurarono le loro divinità con forme di animali o sembianze umane, di argilla o di osso. In ognuna di essi vedevano la presenza di uno “spirito” buono o cattivo, di dèi che simboleggiavano la protezione, la salute, la morte e la felicità. Ad essi attribuivano il potere di governare il mondo e la loro vita.

Perchè gli uomini dovevano avere un Dio? Perchè era necessario questo pensiero nella loro testa? Come è nato il pensiero o consapevolezza di Dio o comenque essere o esseri superiori?

Nessuno potra mai rispondere a questa domanda, ma solo fare delle congetture, non ci sono scritti ne altro che spiegano come questa idea sia nata e perchè, neanche nella immensa documentazione della civiltà egizia abbiamo testi che spiegano “l’origine del pensiero di Dio” ma solo la concezione del mondo di Dio.

Ma abbiamo una cosa in comune su tutte le Religioni o culti… La vita non finisce con la morte.

E la domanda a cui non possiamo avere risposta è come è nata questa convinzione?

Quindi da 2.000.000 di anni fa fino al XVI secolo; quando fu coniato Il termine “athéisme” nel regno di Francia e la parola “ateo” appare in testi inglesi stampati fin dal 1566… L’uomo ha sempre creduto a Dio/Dei.

Gli Atei sono di fatto “uccisori di Dio” non riconoscendone la sua esistenza. Gli Atei non “sono contro” una particolare religione ma negando proprio la non esistenza di qualsiasi entità o forma “Divina e Creatrice” di fatto rendono nulla qualsiasi religione o culto. Ma gli Atei hanno una propria morale e delle linee guida sul comportamento della Umanità… Nulla ha che vedere con il Bene e il Male, le regole sono dettate solo ed unicamente dalla Logica di mantenere la civiltà e di far progredire la vita.