studio biblico

Dio ha creato l’uomo o l’uomo Dio?

 

info iconQuesto è uno studio, non è pensato per essere “facile” ma per fornire informazioni di riflessione e sopratutto di conoscenza. 
Non è completo di tutto quello che si può trovare o conoscere e auspicabile che chi vuole lo usi come base per ampliare la sua sapienza e conoscenza. Se avessi inserito in questo studio le fonti e gli studi che ho letto e visionato sia “religiosi, filosofici o di altra fonte” avrei dovuto scrivere non meno di 500 pagine! Quindi ho solo messo piccola parte di questo sapere. Buona lettura

 

Questa domanda non è poca cosa anzi è l’essenza fondamentale che dirige ogni azione umana ogni decisione!

Dalla risposta ha questa domanda che è tremendamente importate e seria derivano due strade di comportamento due sistemi di esistenza completamenti diversi!

Perché è cosi importante saperlo?

In questo Studio cercherò di fornire tramite la mia ricerca sul Web di diverse fonti e parti scritte da me una serie di informazioni che poi ognuno potrà elaborare a suo piacimento.

Se Dio esiste ed ha creato l’umanità.

Trogloditi e Dio la copertinaSe il mondo non è frutto del caso e gli esseri umani sono stato creati dal nulla e dotati delle loro facoltà fin da subito, allora è logico che il mondo intero (universo) e gli uomini sono di proprietà di colui che li ha creati…

E logico vero? Se crei un “qualcosa”  di tua proprietà ne puoi disporre a Tuo piacimento. Quello che crei non decide cosa fare ne si da leggi proprie…

Come è normale stabilisci tu, quale creatore quali regole, leggi, comportamento è giusto per quella tua creazione. Non lo stabilisce la creazione.

Quindi se “inventi e crei” per esempio un telefono o un auto o un programma elettronico, se tu che scrivi il “manuale di uso e manutenzione” e se quella “creazione” deve funzionare e non guastarsi è logico che deve seguire le Tue indicazioni visto che Tu sai esattamente quali sono i limiti “strutturali” e quali le azioni che lo possono danneggiare anche in maniera irreversibile!

Adesso se DIO ha creato gli esseri umani non è normale e logico che sappia esattamente quali sono le cose che la sua “creazione” può fare e non fare? Cioè in maniera più semplice quello che è Bene o quello che è male per la sua Vita?

Quindi è normale che ci sia “un libretto di istruzioni” e relative regole? Penso che la risposta sia una sola… SI!

Quindi se Dio ha creato  l’ umanità essa deve rispondere alle Leggi-regole del suo creatore! Se non lo fa allora è destinato a Guastarsi. Poiché ogni uomo è un ingranaggio del “grande orologio” della umanità… è logico che se più ingranaggi sono difettosi anche tutto l’orologio sarà difettoso e alla fine si romperà?

Se Dio non esiste e non  ha creato l’umanità.

 

caos creazioneIn questo caso non esiste un creatore ma solo il caso. Una serie di “azioni” imprevedibili e totalmente casuali dettate da “leggi” fisiche, chimiche e di altra natura.

Queste azioni casuali e senza logica dipendono solo da “eventi” non prevedibili non progettati da nessuno e non voluti da nessuno.

quindi esiste solo la legge del CAOS dove tutto può succedere senza nessuna logica.

 

“La teoria del caos è la scienza delle sorprese, dei fenomeni non lineari e imprevedibili. Ci insegna ad aspettarci l’inaspettabile. Mentre la scienza tradizionale ha a che fare con fenomeni supposti prevedibili come la gravità, l’elettricità, o le reazioni chimiche, la teoria del caos tratta situazioni non lineari che sono effettivamente impossibili da prevedere o controllare, “

Quindi la vita non è stata creata da nessuno è stata un evento “di una azione caotica imprevedibile” dove per motivi che nessuno sa spiegare delle particelle di energia si sono “legate” tra di loro e per motivi inspiegabili hanno dato origine a materiale complesso inanimato e questo materiale “inanimato” ma con carica energetica forte ad un certo punto legandosi casualmente ad altre “molecole” complesse ha fatto iniziare un Programma particolare di Unione della materia che noi chiamiamo vita…

Quindi la Vita sarà  un programma di replicazione delle Molecole di base e quello che noi vediamo e identifichiamo come esseri viventi sia del regno vegetale che animale non sono altro che “macchine” funzionali per la replicazione delle molecole di base. E quindi Non esiste Vita e Non Vita essendo le molecole di base IMMORTALI!

Quindi è ovvio che noi non abbiamo un anima, ne rispondiamo a leggi di “creazione” siamo come dei VIRUS… (se vi va approfondite cosa sono i virus) il cui obiettivo è replicarsi modificando il programma per replicarsi in maniera più efficiente… ma i Virus Pensano? Pianificano? Quale scopo hanno? Capisci il concetto?

Quindi se lo scopo della materia di base è solo “replicarsi” in maniera efficiente un essere umano non risponde a nessun principio Morale ma solo ed unicamente all’ obiettivo primario cioè quello che vogliono le cellule di base, “replicarsi” usando la struttura “fabbrica” creata da loro cioè quello che noi chiamiamo uomo…

Se questa struttura non funziona e la replicazione diventa inefficiente le cellule di base semplicemente la distruggono… Tornano libere “alla loro forma base energia” e poi creano una nuova struttura tramite un “embrione”o possono “entrare” in strutture già esistenti e ripetere il ciclo senza fine…

Quindi il pensiero Umano non ha senso non ha valore gli uomini non hanno un IO un pensiero che fa “unico” quel individuo perché quel individuo semplicemente non esiste. È solo una proiezione del programma delle cellule base per “far funzionare la struttura umana” che loro usano…

Facciamo un esempio….

Volete costruire una Cattedrale che è una opera davvero grandiosa… perché esprime il vostro pensiero di immortalità.

Quindi la “immaginate” e poi la costruite ma con che cosa?
Ogni elemento, Pietre, mattoni, ferro, oro, decorazioni… sono sempre aggregati di “atomi”…  tutti conosciamo questa formula H2O…  Sta a significare che ogni molecola d’acqua è composta da due atomi di idrogeno, indicato dalla lettera H, e un atomo di ossigeno, simboleggiato dalla lettera O.
Ma Ossigeno ed Idrogeno sono elementi base, e dalla loro “fusione” che si crea l’elemento che chiamiamo acqua, ma se vogliamo possiamo anche “separare” questi elementi “rompendo” il legame energetico e farli tornare al loro stato naturale immortale cioè Ossigeno e Idrogeno…

Questo può avvenire all’infinito possono unirsi e creare acqua o separarsi… Tutta l’acqua del pianeta terra di fatto potrebbe ritornare al suo stadio primario …

Tutta la materia COMPLESSA che noi conosciamo è solo una “aggregazione” di molecole di base..

Quindi se vogliamo creare un mattone… Prendiamo molecole complesse associate in forma precisa le uniamo attivando “Forze di coesione e trasformazione” e alla fine da questa “procedura” abbiamo un mattone con cui costruire la nostra cattedrale… Ma se quelle forze di coesione del Mattone si “rompono” il mattone cessa di esistere, tutte tornano alla loro essenza di base …. E la cattedrale semplicemente “svanisce” ….

Quindi se l’umanità non è stata creata da nessuno l’unica legge del singolo è la replicazione delle sue cellule… Lui non esiste… è solo un “momento energetico” 

Quindi Tutte le leggi e tutto quello che l’uomo ha creato in termini Fisici, intellettuali, opere etc… a cosa servono? Praticamente a nulla! Non hanno nessuna funzione Logica per il “progetto” di replicazione…

Infatti se L’uomo “sparisse” tra 1 milione di anni nulla di quello che oggi esiste sarebbe visibile e nulla di tutto questo avrebbe inciso in qualche modo sulla “evoluzione energetica della materia base”.

quindi le regole e le leggi che “gli uomini si danno” sono solo funzionali al momento, al attimo di “vita aggregata” delle cellule… e sono solo regole transitorie a cui ogni individuo può non rispondere se non sono “in sintonia” con la sua “energia di replicazione delle cellule base” perché se segue quelle regole difformi o in danneggiamento alla “via stabilita e unica” le cellule interrompono semplicemente quella “aggregazione”…

questo significa che non c’è  “non legge superiore di un creatore ” ma la “legge” attiva è quella di Darwin (come concetto) dove “l’aggregazione” cellulare avendo come obiettivo la migliore replicazione… si PLASMA in una nuova aggregazione-individuo più adatto al momento-vita…

scienziato nikola teslaforse adesso ti sentirai un po’ confuso ma leggi cosa scriveva un grande inventore

“LA MORTE NON ESISTE” e con questa cognizione, sparisce anche la paura di essa!

E ricordate: nessun uomo che è esistito è mai morto. Si sono trasformati in Luce e come tali esistono ancora.

Il segreto è che queste particelle luminose ritornano al loro stato originale. Ritornando ad una delle energie precedenti.

Cristo e alcuni altri sapevano quel segreto.

Ho cercato come conservare l’energia umana.

È uno dei tipi di Luce nell’Anima, a volte identica alla luce celeste suprema.

Non l’ho cercato per me, ma per il bene di tutti.

Credo che le mie scoperte renderanno la vita più facile e più tollerabile per le persone, e le dirigeranno verso la spiritualità e la moralità.

(Nikola Tesla)

cellule del corpoQuindi che senso ha la Vita?  Perché delle “cellule” si danno tanto da fare per aggregarsi per poi ritornare esattamente da dove sono partite? Cioè le “particelle luminose si aggregano a creare un complicato individuo umano, con complicate reazioni biochimiche, con la creazione del “SE” cioè <<Cogito ergo sum di Cartesio che racchiude un concetto che nasce all’interno della sua opera filosofica Discorso sul metodo, con il significato letterale della frase latina è Penso, dunque sono >> cioè queste “cellule o particelle energia-luminose” quale scopo superiore evolutivo hanno per aggregarsi? Quale vantaggio o motivazione?

La logica dice nessuna.

Quindi perché esiste la vita Umana? Di fatto nel panorama della vita sulla terra, analizzando la sua “utilità o interscambio con le altre entità viventi” la risposta è nessuna!

Quindi senza una creazione viene ha mancare un fattore importate: Lo scopo della Vita umana!

E non solo, senza una creazione e quindi senza scopo e con la certezza del “nulla” dopo la morte se non tornare ad essere energia primordiale “inconsapevole”… che senso ha costruire o elaborare “arte e scienza”? Che senso ha “vivere” senza mai effettivamente vivere?

Forse chi crea OPERE sa che di Lui/Lei non rimarrà nulla e quindi “vuole lasciare” un segno di essere stato, una traccia della sua aggregazione temporanea “di particelle luminose”? E quelli che invece non possono lasciare una Opera un Segno della loro “aggregazione” di loro non ci sarà nessuna memoria?

Quindi lo scopo della Vita dovrebbe essere “di lasciare una memoria alle aggregazioni di particelle luminose future” con qualche opera o fatto ?

Quindi se Dio non esiste allora è lecito anzi imperativo affermare che non esiste legge Morale ne altra legge Vincolante ma solo una legge di “creare un qualcosa che ci renda immortali nella memoria futura ”?

Adesso penserete che questa memoria sia fatta di Opere “materiali” ma come ho detto non esiste “moralità” nelle energie, esse sono e basta. Quindi niente Bene o Male. Sono concetti definiti da altre “aggregazioni” e sono concetti insiti solo in determinate aggregazioni…

Per esempio Hitler ha creato la sua immortalità, egli non è più ma la sua esistenza è certa e si perpetua di generazione dopo generazione. Egli ha portato a termine la sua “missione di cellule aggregate” prima di tornare al “nulla”. Lo ha fatto con azioni “che alcune aggregazioni di cellule” considerano Bene e altre invece Male.

Ma non essendoci un Dio Creatore non c’è una “legge superiore” che determina per il creato il Bene o Il male!

Se Hitler avesse vinto la sua Guerra e sottomesso “le altre aggregazioni” perpetrando la sua discendenza oggi le sue azioni sarebbero “il Bene”. Perché chi è dominante nello stato evolutivo senza Dio decide la Moralità e le leggi che la regolano!

Quindi TU quale scopo hai nella tua vita di “aggregato” senza Dio-Creazione?

Capisci quale concetto e quale enorme differenza esistenziale si manifesta?

Un rimescolamento caotico e senza “scopo” in un ciclo di costruzione e distruzione che e come una “scatola di mattoncini Lego” si realizza un opera e poi la si distrugge e tutto ritorna ad essere una scatola di mattoncini lego e si costruisce una nuova opera differente dalla prima ma sempre e soltanto composta da mattoncini lego!

Ti dai uno scopo di vita creando interessi o stili di comportamento ma di fatto a che pro?

Dovresti solo vivere sul Presente e sul Oggi con solo un Obiettivo “vivere al meglio” cioè tutto il tuo “aggregato” deve essere nutrito di luce… e come ottenerlo non ha Freni di Moralità, ne inibitori, ne leggi… il bene e male sono solo le sensazioni che tu percepisci e il bene e quello che ti “da luce” punto… Capisci? Se fare azioni definite malvagie ti fa illuminare, per te quello è il bene! Nel mondo senza Dio e Creazione è questa la via, tanto alla morte non esisti più come entità complessa, ma come mattoncino lego sei “immortale” e senza Punizione nel comportamento “Bene-Male”…

Allora altre entità aggregate per difendere la loro aggregazione temporanea “hanno creato un Dio” per imporre la loro visione e le loro regole la loro “luce” a tutti le altre entità non come valore creato da loro. Hanno Creato Dio per loro uso lo hanno dotato di “Corpo e Potenza” e di “esistenza superiore” e da questo fanno derivare ogni “regola-legge” come leggi superiori non da aggregati temporanei.

Ma di fatto al ritorno allo stato “Iniziale” ogni “Cellula Luminosa” e non aggregata qualsiasi fosse il suo “corpo”  è sempre di nuovo un  identico mattoncino lego e non ha importanza se il suo corpo-aggregato fosse “male o bene” e di nuovo come tutte le altre “cellule” Neutra!

Allora essendo DIO una creazione di queste “cellule” egli non possiede nessuna proprietà perché è solo una pura invenzione, quindi rivolgersi a Lui è rivolgersi al non esistente al Nulla, quindi chi crede “al Dio Nulla” automaticamente non potrà mai vedere una risposta a qualsivoglia domanda o richiesta e anche il concetto Dopo la Vita cioè la speranza di Essere Qualcosa oltre la morte, di mutare l’essenza, ma contemporaneamente mantenere comunque il Nostro IO quindi la nostra identità in eterno… Quindi se Dio non esiste tutto questo concetto “Trasformata in altro” è una menzogna. Chi crede al Dio creato dalle “unita di luce” non potrà mai sapere della menzogna al termine della aggregazione delle sue unità… ogni cellula-luce non mantiene nessuna memoria nessun dato del Corpo-luce-aggregato… quindi le nuove aggregazioni non sono in grado di Dire “nella precedente aggregazione” ho creduto in un Dio inesistente e quindi la menzogna si perpetua fino a che ci saranno altre aggregazioni-cellulari che trasmettono questa falsa Informazione.

Ma ampliamo il concetto….

La terra non è solo “umanità” ma un enorme quantità di entità viventi differenti dai batteri, funghi, virus…. Piante, specie animali…

Allora la domanda e come mai queste “molecole” si sono aggregate in cosi tante Forme? Perché le energie caotiche di base hanno deciso di “costruirsi” per il loro scopo (che non conosciam0) differenti aggregati… e tra l’altro questo aggregati non sono autosufficienti, per mantenerli in coesione devono usare altri aggregati, o materie di base per esempio Ossigeno per respirare e attivare determinate funzioni. O alimentarsi di altri aggregati che sanno produrre determinati elementi per vivere aggregando energie di base che gli aggregati “superiori” non sanno produrre.

Per esempio L’erba usa i minerali del terreno, acqua e sole per generarsi… ma essa e cibo per gli erbivori che non sono in grado usando terra acqua e sole di creare quelle “sostanze” che gli servono per mantenere “la vita”… e a loro volta sono “cibo” per i carnivori che non sono in grado di mantenere la vita Mangiando erba! Cioè l’erba e vita per gli erbivori e morte per i carnivori…

Quindi questa non creazione è puro CAOS? Da quale logica aggregatrice  è guidata? Allora dobbiamo spiegarci come siano nate le correlazioni di interdipendenza!

Cioè se si fosse aggregato prima il Leone come poteva “vivere”  senza prede? Quindi si è aggregata prima L’erba? E perché queste cellule di pura energia hanno sentito il bisogno di aggregarsi in gazzella? Comprendi che cercare una spiegazione una logica in qualcosa che dovrebbe essere “senza progetto” ma che di fatto è un OROLOGIO PERFETTAMENTE progettato e non frutto del caso è davvero impossibile?

Quindi quale spiegazione possiamo dare scientificamente sul Universo Intero? Come possiamo spiegare le correlazioni interdipendenti della vita sulla terra e la complessità degli scambi tra ogni forma di Vita?

La realtà e che non possiamo con la nostra mente concepire il tutto se non come un progetto realizzato da qualche energia superiore alla nostra.

Quindi non ha importanza quale nome gli vogliamo dare per identificare questa energia il fatto e che questa energia ha progettato e realizzato ogni legge che esiste perché queste leggi creano e mantengono il tutto. Ma possiamo anche suppore che queste leggi sono sempre esistite e che una “energia” superiore sia in grado di manipolarle e creare quello che vuole. Insomma qualcuno a creato i mattoncini lego ma poi è un “creatore” che li usa per creare quello che gli pare.

E qui la cosa si complica.

se il creatore ha creato il tutto dal nulla egli possiede e governa anche le leggi che fanno “muovere ogni cosa”… quindi le può mutare.
Se invece non le ha create lui può solo usarle per creare ma non gestisce nessuna delle leggi il che significa che non può ne cambiarle ne governarle!

può solo gestire le sue opere… Quindi aggregare entità semplici in complesse “7 allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.”

Se questa entità e in grado di manipolare le energie di base costruendo un essere complesso si deduce che abbia “un progetto” specifico di ogni singola unità. Quindi se quel progetto “si distrugge” e in grado di ricrearlo identico.

Mettiamo che abbiate un Computer di quelli che si assemblano (quelli fissi) adesso avete il progetto di come costruirlo..

In una scatola avete tutti i componenti di quel computer, ma non ne avete per costruire un singolo computer ma due. Ma Voi ne costruite solo uno. Nella scatola rimangono i componenti identici di base ma sono “morti” non sono un computer.

Adesso costruite ed accedente il computer,  la corrente (è alito di vita) e un sistema operativo lo fa “vivere” ma è vuoto di fatto è vivo ma non contiene nulla.  Voi gli installate dei programmi e poi inserite dei dati, Foto, Testi etc… cosi mese dopo mese anno dopo anno quel computer diventa Voi i dati quello che contiene sono Unici. Ma i componenti si usurano si invecchiano e il computer comincia a morire. Prima che “muoia” prendete ogni dato e programma e lo trasferite in un hard disk. Prendete quel  hard disk nelle vostre mani e lo riponete…

il vostro computer è “morto” non potete vedere nessun dato, non potete interagire con esso, potete solo “seppellirlo”.

Ma avete Tutta la sua “coscienza” nelle vostre mani… Passano 5 anni, prendete la scatola con i pezzi che avevate messo da parte e il progetto del computer. Ne costruite uno identico… lo accendete ma è vuoto non è il vostro computer. Ha la stessa identica forma ma non ha “anima”. Ma poi prendete Hard Disk che avevate messo da parte lo collegate al computer e ricaricate ogni dato ed ecco, quello che avete davanti e lo stesso identico computer che avevate… E come se non fosse mai “morto” è lui “resuscitato” !

Ecco cosa è la nostra unicità, sono i nostri “dati”. Ma ha cosa servono questi dati ad una energia-luce se nel tornare alla sua forma iniziale non ne ha memoria?

Quindi senza un “dopo” quale senso ha accumulare conoscenza? Quale senso ha seguire regole? Penso che Tu conosco la risposta! Nessuna, nessuna ragione valida. La pura energia non ha bisogno di conoscenza, non si evolve perché e già al suo stadio finale, non c’è uno stadio ulteriore

Quindi perché si mette in dubbio l’esistenza di Dio e del Creatore?

L’[in]esistenza di Dio: gli argomenti dei non credenti

Dal sito degli atei  https://www.uaar.it/

L’ASSENZA DI EVIDENZE

L’ateismo nasce, si può dire sostitutivamente come confutazione delle pretese dei credenti che Dio esista: benché, per essere atei, sia più che sufficiente non essere persuasi dell’esistenza di Dio. Si è quindi caratterizzato a lungo per dare una fondamentale importanza alla parte critica, ma di fatto non si forniscono prove concrete, non una serie  e formulazione di argomenti “positivi” in favore della miscredenza.

Così facendo, gli atei ritengono che l’assenza di evidenze a favore dell’esistenza di Dio prodotte dai credenti, a cui spetta l’onere della prova, sia già un argomento sufficiente per negare qualsiasi entità sovrannaturale (così come, per gli agnostici, è già un argomento sufficiente per non esprimersi affatto sulla questione). Come ha sostenuto Cristopher Hitchens citando Euclide, «ciò che può essere asserito senza prove concrete può essere anche rifiutato senza prove concrete». Se per credere in Dio bisogna rinunciare alla ragione, e sostenere che la ragione umana è troppo presuntuosa, quando pretende di dire la sua su questioni che «la ragione stessa non può dimostrare», allora si può teoricamente credere a qualunque cosa, anche a una teiera di porcellana orbitante tra la Terra e Marte (Bertrand Russell).

È una posizione simile a quella della scienza, secondo la quale non bisogna prendere per veritiere asserzioni completamente prive di evidenze: è teoricamente possibile, ad esempio, che esistano esseri extraterrestri con una lunga proboscide fatta a forma di trombetta, ma l’infinitesimale possibilità che ciò possa essere reale non è una valida ragione per crederla vera.

Molti atei sostengono inoltre che la scienza è competente a intervenire sulle questioni religiose: se si pretende che la divinità interagisca con la sfera materiale (ad esempio con i miracoli), allora la scienza ha tutte le credenziali per studiare la congruità dell’affermazione.

Da un punto di vista logico, infine, si è anche sostenuto (Ayer) che tutte le asserzioni su Dio sono letteralmente prive di significato, in quanto nulla può valere come verifica della loro verità o falsità. Non si prova l’esistenza di qualcuno, ma la si constata.

 

DIO ESISTE?

 

einsteinEINSTEIN E DIO

Il più importante filosofo dell’ateismo, Anthony Flew, che proprio grazie ad Einstein ha rinnegato l’enorme mole del suo lavoro precedente, proclamando di avere oggi raggiunto la certezza razionale dell’esistenza di Dio, ha scritto: “Einstein credeva chiaramente in una fonte trascendente della razionalità del mondo, che definì variamente: ‘mente superiore’, ‘spirito superiore illimitabile’, ‘forza ragionante superiore’ e ‘forza misteriosa che muove le costellazioni’ ”.

Ma alla certezza razionale dell’esistenza di Dio si può arrivare con la semplice ragione. Infatti c’è arrivata la più alta mente dell’antichità – Aristotele – e la più alta mente della modernità: Einstein.

Ecco un altro suo pensiero:

“E’ certo che alla base di ogni lavoro scientifico qualificato troviamo il convincimento, simile al sentimento religioso, della razionalità e intelligibilità del mondo (…). Tale fermo convincimento, legato al sentimento profondo dell’esistenza di una mente superiore che si manifesta nel mondo dell’esperienza, costituisce per me l’idea di Dio”.

Diceva ancora:

“Chiunque sia seriamente coinvolto nella ricerca scientifica, si convince che le leggi della natura manifestino l’esistenza di uno spirito immensamente superiore a quello dell’uomo e davanti al quale noi, con i nostri modesti poteri, ci dobbiamo sentire umili”.

E ancora:

“La mia religiosità consiste in un’umile ammirazione dello spirito infinitamente superiore che rivela se stesso nei lievi dettagli che siamo in grado di percepire con le nostre fragili e deboli menti. Questa convinzione profondamente emozionante della presenza di un potere ragionante superiore, rivelato nell’universo incomprensibile, costituisce la mia idea di Dio”.

E’ evidente che Einstein non possa essere considerato ateo o spinoziano, cioè panteista. Lui stesso lo smentì esplicitamente:

Non sono ateo e non credo di potermi definire panteista. Siamo nella stessa posizione di un bambino che entra in un’enorme biblioteca piena di libri in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri. Non si sa come. Non si comprendono le lingue in cui sono scritti. Il bambino sospetta vagamente un ordine misterioso nella collocazione dei libri, ma non sa quale sia. Questo, mi pare, è l’atteggiamento anche del più intelligente degli esseri umani nei confronti di Dio”.

Da questo si comprende la sua posizione di scienziato: “Voglio sapere come Dio ha costruito questo mondo (…). Voglio conoscere i suoi pensieri”.

se andate sul WEB troverete molti scienziati e filosofi che pur non avendo prove concrete che i nostri sensi possono “vedere, ascoltare e toccare” e pur non essendoci prove secondo quanto postulato deciso nei canoni dalla scienza… essi Credono in un Dio. E questi sono la maggioranza.

Quindi secondo quello che viene definito dalla scienza “irrazionalità” la mente postula una serie di “razionalità” sulla esistenza di Dio.

Secondo un sondaggio della Rice University, la maggioranza degli scienziati crede in Dio.

Ma adesso dobbiamo fare molta attenzione perchè credere in DIO non è comprendere perché abbia creato L’umanità e tutto quello che ci circonda.

 

Le parole scritte che trovate subito dopo le ho trovate e copiate in un sito web non so l’autore ma dopo averle lette ho deciso di riportarle come sono state scritte, in esse ho trovato condivisione con il mio pensiero.

Inizio del TESTO

Una volta appurato e accettato che “Dio Esiste” questo non è sufficiente a definire “DIO” infatti la domanda è quale Dio? Visto che vi sono diverse religioni e diversi culti da secoli e secoli! E perché Dio ha creato tutto  questo e in particolare l’umanità nella sua forma e fragilità? Perché rispetto al “nulla energia di Luce” o a chi è Ateo in non Dio. Il  Dio Creatore deve avere dato uno scopo per la sua creazione, altrimenti non avrebbe senso la creazione, non avrebbe senso alcuno. Quindi la Creazione Umana deve avere una motivazione. E come creare un oggetto elettronico estremamente complesso ma che di fatto non serve a niente perché darsi tanto da fare per qualcosa di inutile?

Dato l’avanzare dell’ateismo e l’ampio consenso ottenuto dalla teoria dell’evoluzione, molti prendono per scontato che Dio non esista. Basandosi su questo presupposto, ritengono che la spiegazione dell’esistenza della religione debba trovarsi nell’uomo stesso: nei suoi processi mentali, nei suoi bisogni, nei suoi timori, nelle sue “nevrosi”. “Se Dio non esistesse”, affermò Voltaire, “bisognerebbe inventarlo”; perciò essi sostengono che l’uomo ha inventato Dio.

Verso l’anno 50 E.V. l’apostolo cristiano Paolo visitò Atene e presentò agli ateniesi un punto di vista interamente diverso. Egli disse loro: “L’Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo, come Questi è, Signore del cielo e della terra, non dimora in templi fatti con mani, né è servito da mani umane come se avesse bisogno di qualcosa, perché egli stesso dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa”. — Atti 17:24, 25.

In altre parole, Paolo stava dicendo agli ateniesi che il vero Dio, che “ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso”, non è un’invenzione della fantasia umana, né è servito con i mezzi o nei modi che l’uomo potrebbe escogitare. La religione vera non è semplicemente uno sforzo unilaterale compiuto dall’uomo per cercare di colmare un certo bisogno psicologico o per soffocare un certo timore. Piuttosto, giacché il vero Dio è il Creatore, colui che ha dotato l’uomo della capacità di pensare e della facoltà di ragionare, è soltanto logico che avrebbe provveduto all’uomo un mezzo per stringere una relazione soddisfacente con Lui. Questo, secondo Paolo, era esattamente ciò che Dio aveva compiuto. Egli “ha fatto da un solo uomo ogni nazione degli uomini, perché dimorino sull’intera superficie della terra, . . . perché cerchino Dio, se possono andare come a tastoni e realmente trovarlo, benché, in effetti, non sia lontano da ciascuno di noi”. — Atti 17:26, 27.

Notate il punto chiave esposto da Paolo: Dio “ha fatto da un solo uomo ogni nazione degli uomini”. Anche se oggi esistono molte nazioni di uomini, sparse su tutta la terra, gli scienziati sanno che, in effetti, tutto il genere umano proviene da un ceppo unico. Questo concetto è di grande importanza perché, quando diciamo che tutta l’umanità proviene dal medesimo ceppo, vi è implicato molto più del semplice fatto che gli uomini sono imparentati biologicamente e geneticamente. Sono imparentati anche sotto altri aspetti.

Considerate ad esempio cosa ha da dire un libro (Story of the World’s Worship) parlando del linguaggio umano: “Coloro che hanno studiato le lingue del mondo e le hanno comparate hanno qualcosa da dire, ed è questo: Tutte le lingue si possono raggruppare in famiglie linguistiche, e si comprende che tutte queste famiglie provengono dalla stessa fonte”. In altre parole, le lingue del mondo non nacquero in maniera separata e indipendente, come gli evoluzionisti vorrebbero farci credere. Essi teorizzano che uomini delle caverne in Africa, Europa e Asia, partendo da grugniti e borbottii, svilupparono infine ciascuno la propria lingua. Non fu così. I fatti mostrano che esse “provengono dalla stessa fonte”.

Anche antiche leggende cinesi parlano di un’età aurea all’epoca di Huang-Ti (l’Imperatore Giallo), che si dice abbia governato per cento anni nel XXVI secolo a.E.V. A lui si attribuiva l’invenzione di tutto ciò che ha a che fare con la civilizzazione: abiti e case, mezzi di trasporto, armi e guerra, agricoltura, artigianato, sericoltura, musica, lingua, matematica, il calendario, e così via. Si narra che sotto il suo regno “non c’erano né ladri né lotte in Cina, e la gente era umile e viveva in pace. Pioggia e bel tempo facevano crescere abbondanti raccolti un anno dopo l’altro. Cosa più sorprendente, perfino le belve erano innocue e gli uccelli da preda inoffensivi. In breve, la storia della Cina cominciò con un paradiso”. Ancor oggi i cinesi asseriscono di discendere dall’Imperatore Giallo.

Racconti leggendari simili che descrivono un’epoca di felicità e perfezione all’inizio della storia umana si possono trovare nella religione di molti altri popoli, quali egiziani, tibetani, peruviani, messicani e altri. Fu un puro caso se tutti questi popoli, distanti fra loro e di cultura, lingua e usanze interamente diverse, avevano le stesse idee circa la loro origine? Fu solo per caso o per coincidenza che tutti decisero di spiegare allo stesso modo le loro origini? La logica e l’esperienza ci dicono che ciò è poco probabile. Al contrario, alla base di tutte queste leggende devono esserci alcuni comuni nuclei di verità circa le origini dell’uomo e della sua religione.

In effetti, sono molti i tratti comuni rintracciabili nelle svariate leggende sul principio dell’uomo. Se si mettono insieme comincia a emergere un quadro più completo. Esso rivela come Dio creò il primo uomo e la prima donna e li pose in un paradiso. Dapprima essi erano molto soddisfatti e felici, ma presto divennero ribelli. La ribellione portò alla perdita di quel paradiso perfetto, al quale subentrarono fatica e lavoro penoso, dolori e sofferenze. Infine gli uomini divennero così malvagi che Dio li punì mandando un diluvio universale che distrusse tutti eccetto una famiglia. Questa famiglia crebbe, finché alcuni suoi componenti si misero insieme e sfidando il volere di Dio cominciarono a costruire un’enorme torre. Dio sventò questo piano confondendo la loro lingua e disperdendoli in ogni angolo della terra.

Questo quadro composito è forse puro frutto della fertile immaginazione di qualcuno? No. Fondamentalmente questo è il quadro presentato dalla Bibbia, nei primi 11 capitoli del libro di Genesi. Anche se ora non entreremo nel merito dell’autenticità della Bibbia, si noti che il racconto biblico dei primordi della storia dell’uomo è rispecchiato dalle componenti fondamentali di molte leggende. Quel racconto rivela che quando dalla Mesopotamia gli uomini cominciarono a disperdersi in varie direzioni portarono con sé, ovunque andassero, i propri ricordi, le proprie esperienze e idee. Col tempo questi furono elaborati e trasformati divenendo il tessuto stesso della religione in ogni parte della terra. In altre parole, tornando all’analogia fatta in precedenza, il racconto di Genesi costituisce l’originale sorgente cristallina da cui scaturirono i concetti basilari circa l’origine dell’uomo e dell’adorazione contenuti nelle varie religioni del mondo. A questi esse aggiunsero le loro dottrine e usanze particolari, ma il nesso è evidente.

FINE del testo

E leggiamo anche questo testo….

Inizio Testo da

genesibiblica.org/po/mistero-dell-origini-dell-uomo/

Nel 1860 viene indetta a Colonia una Conferenza Episcopale, chiamata ‘Concilio di Colonia’. Sette Vescovi si riuniscono per discutere su questo argomento della massima importanza per la Fede. La posizione dei Vescovi si divide. Alcuni difendono la Bibbia nella sua integralità perché sostengono che la Parola di Dio è infallibile; altri, i più, pur accettandola come Parola di Dio, pensano che la Bibbia vada letta con senso critico ritenendo che essa non debba avere necessariamente i requisiti di libro scientifico o storico, ma che tratti principalmente i rapporti di Dio con il Suo popolo.

Un secolo dopo, nel 1960, a Nimega in Olanda, alcuni teologi e Vescovi si riuniscono nuovamente per chiarire e decidere una posizione comune sullo stesso tema. Nel 1967, viene promulgato un documento, ‘Il Catechismo Olandese’, approvato quasi all’unanimità dai Vescovi olandesi, in cui sostanzialmente si accoglie l’ipotesi evoluzionista. Questa pubblicazione segna una grave ferita nella Chiesa Cattolica.

Nel frattempo la Chiesa aveva introdotto come chiave di lettura della Bibbia ‘i generi letterari’ spiegando che molti episodi, specie quelli dei primi capitoli della Genesi, non hanno una valenza scientifica o storica, ma riflettono concetti e fatti, spesso allegorici, che possono essere catalogati in ‘miti’, ‘leggende’, ‘saghe’, ecc. Vengono tuttavia ribaditi alcuni principi irrinunciabili per la Fede come:

  1. a) la creazione dal nulla quale opera di Dio,
  2. b) la monogenesi della specie umana,
  3. c) l’esistenza dell’immortalità dell’anima e
  4. d) la presenza di un peccato di origine, peccato misterioso di disobbedienza e di ribellione a Dio, che ha compromesso tutto il genere umano.

FINE del testo

Comprenderete che sono proprio le “chiese” le fondamenta della “creazione divina” a metterla in dubbio? A creare crepe e dubbi su quello che è il testo principale della Fede cioè la Bibbia?

APPROFONDISCI IN QUESTO ARTICOLO DELLA CDM la-bibbia-e-la-parola-di-dio

Di fatt0 si pone il dubbio che alcuni testi o frasi o resoconti, sono dei racconti di fatti riportati da uomini e non sotto “ispirazione e dettatura Divina” si pone il fatto che tali racconti sono come un uomo che “riferisce” di un fatto raccontatogli da una persona che lo ha sentito da un altro che lo ha sentito da un altro… ed ogni volta si è perso qualcosa e qualcosa è stato aggiunto. Alla fine di quel racconto non si sa quale parte è vera e quale falsa… quindi è lecito mettere nel dubbio l’intero racconto.

Siamo alla fine di questo studio e quindi riproponiamo la domanda

Dio ha creato l’uomo o l’uomo Dio?

Adesso con certezza sappiamo che nessun essere umano è in grado di provare tramite la scienza l’esistenza di Dio ma nessun essere umano è in grado di provare la sua Non esistenza usando la scienza

orologio meccanismoMa tramite la ragione, la logica e la conoscenza è molto più facile giustificare e validare il mondo e l’universo con tutte le leggi esistenti e come avere tra le mani un complicato orologio meccanico e dire che si è creato da se, senza un orologiaio che lo abbia progettato e realizzato in maniera perfetta! Che per puro “caso” si siano creati tutti gli ingranaggi e poi si sono “montati” da soli in perfetta sequenza e alla fine sempre da soli abbiano caricato la molla che fa funzionare tutto!

Chi si da tanto da fare per “negare Dio” lo fa solo per un motivo. Ammettere che Dio esiste fa automaticamente attivare la realtà di essere “creati” e quindi per conseguenza logica qualcuno ha su di te la “proprietà”,  se sei di proprietà di Dio come conseguenza e lui che decide per te le regole. E sempre lui (Dio) ha in se la conoscenza dello scopo della sua creazione (come detto non esiste creazione nella logica di cose senza scopo e senza utilità).

Quindi negare Dio fa diventare le persone che lo negano loro stessi Dio cioè poter decidere cioè che è il bene e il male, determinare da soli lo scopo della loro vita. Dio lo sapeva!

 

Cosa troviamo in GENESI?

22 Poi Dio il SIGNORE disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre». 23 Perciò Dio il SIGNORE mandò via l’uomo dal giardino d’Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto. 24 Così egli scacciò l’uomo e pose a oriente del giardino d’Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell’albero della vita.
 Meditate attentamente su quelle parole << l’uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male.>>

Chi non crede in Dio si fa Dio… e diventa come uno di noi (Dio), quanto alla conoscenza del bene e del male. Quindi a stabilire ciò che e ben e ciò che e male…

Quindi Tu adesso cosa pensi Dio ha creato L’uomo? O l’uomo Dio?

E perché l’uomo avrebbe dovuto farlo quando poi molti uomini si danno da fare per dimostrare che non esiste affrancandosi dalla leggi della creazione? Si fanno da soli “schiavi” e poi “si ribellano alla schiavitù che si sono creati?

Cosa dice la tua ragione e la tua logica? A te la risposta.